interviste, sessualità

Intervista alla Sensual Guru

576817_407261575984740_950911689_n

Gloria Morasca, in arte la Sensual guru, una vera e propria consigliera, un’amica, una confidente. I suoi video hanno cambiato il modo di vedere la sessualità, abbattendo i tabù culturali e mentali di quello che definiamo “italiano medio”(uomo/donna), quelli che io adoro definire “il thor del sesso” e la “fan del missionario”. Potete entrare nel mondo di Gloria sul suo sito http://sensualguru.com/sensualguru-it/, dove è inoltre possibile, non solo, organizzare aperitivi, addii al nubilato e divorce party in sua compagnia, ma anche acquistare i suoi prodotti.

1) Ecco Gloria, io vorrei partire proprio da questi. Per esempio nel film “Come è bello far l’amore”, c’è proprio un divorce party. Come è nata l’idea di queste feste, perchè comunque c’è chi ritiene che il divorzio sia come “una morte” e c’è chi lo immagina come “una rinascita”.

-L’età delle donne divorziate richiedenti questi party, è collocabile in un intervallo di età tra i 35 e i 40 anni, ovviamente i “tempi di reazione” alla delusione per la rottura, sono differenti in base all’età e assolutamente soggettivi, per esempio una donna over 50 ha più difficoltà a riprendere in mano le redini della sua vita. Il divorce party a mio parere potrebbe rappresentare una rinascita, perché nella prima fase, subito successiva alla separazione, una donna annulla sé stessa, rimugina, ma con il tempo riprenderà in mano le redini della propria vita. Sembrerà banale o ripetitivo il detto di Giovenale, mens sana in corpore sano, ma è vero che la salute mentale passa anche attraverso il corpo. Di conseguenza riacquistato l’equilibrio mentale, sarà più semplice anche raggiungere quello fisico, rimettersi in gioco e conoscere altri uomini, per esempio.

2)Sulla home del tuo sito a caratteri cubitali c’è scritto, “NE PARLANO TUTTI, NON E’ PIU’ UN TABU'”, eppure c’è chi ritiene ancora che vivere liberamente la propria sessualità nel rispetto dell’altro, sia da “meretrici”, e io ne sono una prova vivente. Dato che sei una consigliera, da donna tu cosa mi suggeriresti?

-(sospira)Cambiare la mentalità degli italiani è piuttosto complesso, ci portiamo dietro una serie di retaggi culturali, sociali e religiosi, che sono difficili da cancellare o semplicemente da superare. E’ vero che ci sono stati passi avanti in quanto ad emancipazione sessuale, ma è anche vero che per una donna, viversi questa libertà, senza essere giudicata o additata, è difficile. Per il resto, fregatene ragazza!

3)Riallacciandomi alla domanda precedente. Nei tuoi video hai mai ricevuto offese o critiche particolarmente pesanti da uomini o donne?

-Ho ricevuto di tutto e di più, dalle minacce agli insulti da entrambi, ma anche gratificazioni. Ritengo di aver raggiunto il mio target e ti dirò che la più grande soddisfazione mi è stata “regalata” dai neofiti, cioè tutti coloro che si sono approcciati per la prima volta al mondo dei toys ed hanno trovato in me, una figura rassicurante, una guida e quindi….una guru!!

4)I sex toys, stanno facendo il giro dell’Italia, grazie ad aziende tappersex come Rosso Limone e la Valigia Rossa, per la quale sei stata anche consulente. Sul tuo sito è possibile scegliere, in tutta tranquillità e riservatezza, il prodotto che aggrada maggiormente. Curiosità, qual è il più richiesto?

-Agli inizi della mia carriera avevo un campionario di base, il cui prodotto maggiormente richiesto era sicuramente il Rabbit, ma con la mia attività online e attraverso le visualizzazioni dei miei video, ho potuto constatare come i “gusti”, siano cambiati e si siano evoluti. I prodotti maggiormente acquistati sono infatti toys sadomaso o stimolatori prostatici: i primi rappresentano, attualmente, un trend in voga, vuoi per i libri vuoi per i film*, mentre i secondi vengono richiesti in modo particolare dagli uomini, anche eterosessuali, bada bene.

5)I sex toys, nell’ottica comune, sono semplicemente oggettistica per l’autoerotismo, al contrario, secondo il mio parere, potrebbero potenziare un rapporto. Quanto è difficile per un uomo accettare un “amico”, inanimato tra le coperte?

-La risposta potrebbe dividersi in due:
A)i toys, da un lato, potrebbero semplificare la vita di coppia. Nella sfera sessuale a volte si riscontrano difficoltà e si prova imbarazzo nel dire al proprio partner quali punti del corpo stimolare e come. Quindi i toys diventano degli “intermediari”, che facilitano la comunicazione, permettendo il raggiungimento del piacere comune e una maggiore conoscenza del corpo dell’altro/a.
B)i toys, dall’altro, vengono visti come dei “concorrenti”, l’uomo in particolare entra in competizione e non ne vede l’utilità e le potenzialità.

6)L’obiettivo del mio blog, oltre a sfatare tabù di varia natura è quello di smuovere il mondo femminile a comunicare con il proprio uomo. Ritieni che la sessualità di coppia, possa diventare una problematica in assenza di comunicazione, un pò come in tutti i rapporti umani? Te lo chiedo, perchè ritengo che se si comunicasse maggiormente tra le lenzuola o se ci si affidasse a un consulente, forse nè gli uomini, nè le donne, cercherebbero altro.

-A tal proposito ti riporto un esempio. Parliamo di eiaculazione precoce. Spesso l’uomo e conseguentemente la donna ingigantiscono questo problema: l’uomo dopo il coito precoce si chiude in se stesso con sensi di colpa ed un sentimento di impotenza. A mio avviso invece di voltarsi dall’altra parte , dovrebbe bersi un buon bicchier d’acqua e “tornare” su di lei e stimolarla al fine di farle raggiungere l’orgasmo, manualmente o con un cunnilingus. In questo modo entrambi sarebbero appagati e magari le volte successive i tempi di lui si protrarrebbero grazie all’intesa raggiunta . Ovviamente se risultasse più difficile del previsto, consiglio fortemente una seduta da un sessuologo o un andrologo a seconda selle cause del problema.
Per quanto riguarda la comunicazione, bisognerebbe cercare di comunicare sempre e per tutto. Comunicare a 360°, non temendo il giudizio del partner, sia che si parli di problematiche individuali o della coppia, che di semplici trasgressioni o fantasie erotiche. Non si dovrebbe mai aver paura di dire al proprio uomo o alla propria donna “Amore oggi vorrei provare del soft bondage”, oppure perché no “Amore oggi giochiamo al dottore” .

*(ovviamente io che sono una Vagina particolare, più che riferirmi al best seller 50 sfumature, menzionerei il Marchese De Sade oppure penserei a James Spader in Secretary. Ricordate sempre che la letteratura erotica è una cosa seria e se proprio avvertiste il desiderio di “viaggiare”, avrei da suggerirvi delle letture parecchio stimolanti)

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...