riflessioni, salute

Tequila

© Gil Riego

Non le dissi mai quanto fosse figlia di puttana, un pó come quei baristi che continuano a versarti da bere, fottendosene del tuo fegato, del tuo barcollare o della vita altrui.
Non glielo dissi mai, lo pensai.
Lo pensai, guardando i suoi seni dal basso, con la testa tra le sue cosce burrose, lo pensai continuando a leccarla come sale, a succhiarla come limone, lo pensai mentre lasciava che gocce di tequila, miste a saliva, sgorgassero dalla sua bocca, percorrendo tutto il suo petto, passando per l’ombellico, mischiandosi al sudore e poi al suo sapore.
Avrei dovuto dirglielo, ma sono solo un alcolista e le chiesi di versarmi un altro bicchiere.
Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...