interviste

Intervista a Luis Quiles

Ho potuto finalmente intervistare un illustratore che adoro. E’ stato difficile, ma la mia pazienza (quasi un anno) ha portato i suoi frutti. Lo seguivo da quando pubblicava su Deviantart, piattaforma dedicata agli artisti e aspiranti tali, lanciata nel 2000 da Scott Jarkoff, Angelo Sotira e Matt Stephens. E’ sua la locandina della 2° edizione del Fish&Chips Film Festival che si è tenuto a Torino dal 19 al 22 Gennaio. Ringrazio Fabio per la traduzione. Buona lettura!

16819433_818687494951624_1660725918893563623_o

1)Tra il tuoi ultimi lavori c’è una denuncia alla società elettrica Endesa, la stessa è stata denunciata e multata dal Sindaco di Barcellona, Ada Colau, per aver tagliato la luce a famiglie in grave difficoltà economica, senza preavviso. Nel tuo caso, ci sono state ripercussioni legali da parte dell’azienda, successivamente alla pubblicazione della tua illustrazione?

  • Ho scritto a “Energía y Minas de la Generalitat de Cataluña” una lettera amministrativa con ogni tipo di informazione e ad oggi sono ancora in attesa di una risposta positiva o negativa. Soprattutto perché obblighino Endesa a presentare delle prove tecniche, dato che, quando l’ho fatto io, si sono rifiutati in varie occasioni.

15676188_780481822105525_2339309420368544075_o

2)Come ti rapporti, con chi fraintende lo scopo dei tuoi disegni?

  • Dipende dal giorno e dal tipo di commento, ma, da un po’ di tempo, cerco di ignorarli, perché rispondere significa dar loro importanza e di solito si tratta di gente non interessata a discutere sulle idee, ma solo a giudicarti o a insultarti.

10256398_571316073022102_6902489293233637627_o

3)Hai escogitato un modo alternativo, per aggirare la censura dei social network. E’ stato utile o, nonostante tutto, hai subito ban?

  • È difficile evitare la censura soprattutto quando, come nel mio caso, hai centinaia di haters che seguono i tuoi lavori e denunciano tutte le tue pubblicazioni e le norme dei social network di solito glielo rendono più facile.

11032753_538697499617293_2109717488861577148_n

 

4)Gli aggettivi maggiormente utilizzati per descrivere i tuoi lavori sono: trash, controversi, crudi, dissacranti. Io li definirei, piuttosto, veri, reali. Come al solito si guarda molto alla forma e poco alla sostanza, convieni con me?

  • Si, secondo me, i miei disegni non sono duri. Dura è la realtà. Cerco di dare forma a  quello che vedo, ma, per  quanto mi riguarda, i miei disegni non sono così espliciti, come la gente li vede. In ogni modo mi dispiace che il mondo assomigli sempre di più ai miei disegni. È la triste realtà di questo mondo.

12439425_632611393559236_7482238503399506714_n

5) Hai contribuito alla creazione del sito Deviantart. Cosa c’è di diverso tra il Luis Quiles, alias Gunsmithcat, di sei anni fa e il Luis Quiles di oggi? In questi anni c’è stato un disegno che è rimasto una costante nel tuo percorso artistico? Qualcosa a cui sei particolarmente legato?

  • Ci sono poche differenze, perché io lavoro come prima. Ciò che è cambiato è solo l’effetto che ha nel mio lavoro. Le illustrazioni a cui sono più affezionato sono quelle di cui neanche io riesco a carpire il messaggio nascosto, e ne ho abbastanza così. Quando mi è possibile, mi piace che il messaggio dei miei disegni rimanga aperto a diverse interpretazioni, come uno specchio.

16426006_805268182960222_713108375572520400_n

 

 

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...